La Fraaaa

sabato 6 giugno 2009

È un peccato che non scriva più

(photo by swambo)

E non si parla di blog, anche se il titolo potrebbe riguardarlo effettivamente. Non scrivo un post decente dal 27 gennaio vuoi per mancanza di tempo, vuoi per poca voglia, vuoi perché il mio tumblr piccino picciò mi sembra più comodo per annotare visivamente pensieri, emozioni, commenti e qualsiasi cosa mi passi per la testa.

Ma il titolo non si riferisce al blog...E allora a cosa? A qualche anno fa quando partecipavo a concorsi di "scrittura creativa" alias racconti. Perché mi è sempre piaciuto scrivere, perché in fondo qualche soldino fa comodo, perché all'epoca i buoni per l'acquisto di libri erano una manna dal cielo (e lo sarebbero ancora oggi, anche se ormai saccheggio meno biblioteche e librerie) e perché vuoi mettere la soddisfazione di vincere qualcosa?

Stasera ho scoperto che c'è qualcuno che ancora si ricorda i miei racconti e a quanto pare gli son piaciuti molto (in realtà non mi ricordo niente di così spettacolare se proprio vogliamo dirla tutta) perché ha visto mia mamma ai seggi e le ha chiesto se scrivevo ancora, se avevo continuato a coltivare questa passione, la risposta ovviamente è stata no.

"È un peccato che sua figlia non scriva più"

Chissà se scoprirà mai questo blog.

Jamie Cullum - Pointless Nostalgic [mp3]
venerdì 17 aprile 2009

Corrado Mattresses


Questa pubblicità è semplicemente favolosa. E poi il tutto è fatto senza usare il computer(quindi doppiamente favolosa). In più nel video fanno vedere come è stata creata.



Advertising Agency: Saatchi&Saatchi, Milan, italy
Creative Directors: Guido Cornara, Agostino Toscana
Deputy Creative Directors: Luca Pannese, Luca Lorenzini
Art Director: Luca Pannese
Copywriter: Luca Lorenzini
Art buyer: Rossana Coruzzi
Illustrator: Federico Galvani - Happycentro
Typographer: Andrea Manzati - Happycentro
Photographer: Federico Padovani
Digital Artist: Marco Oliosi


PICCOLO AGGIORNAMENTO - Grazie a Gee e al suo commento ho scoperto che esiste anche il favoloso libretto che fanno vedere nel video online
giovedì 12 febbraio 2009

Metro Station

(Metro Station album cover)

E arriva il solito (ma dove?) appuntamento con l'album del giovedì. Questa settimana i Metro Station, gruppo "scoperto" guardando la classifica di 50songs su internet (ok è stracommerciale, ma ogni tanto ci sta).

La canzone non era malissimo, loro stessi definiscono la loro musica elektro funk/pop/elettronica ma a mio parere son molto simili ai Fall Out Boy, tutto fuorché elettronica dal mio modestissimo punto di vista.

Devo dire che visivamente son anche un po' ridicoli, (aspetto con ansia il momento in cui la mania emo scomparirà dalla faccia della terra) però non si può avere tutto dalla vita, diciamo che suonano meglio di come si presentano. E diciamo pure che in questi ultimi giorni la musicopatica aveva bisogno di questo tipo di canzoni, molto easy listening.

Insomma...Diciamo che se volete scaricarvi e ascoltarvi l'album è qui su Rapidshare.
giovedì 5 febbraio 2009

Lily Allen

(It's not me it's you - cover)

Ho ascoltato il nuovo album e posso dire di amarlo, forse alla follia. Credo di averlo ascoltato tipo quattro o cinque volte in 24 ore. Anche perché, che uno lo voglia o meno, i motivetti ti rimangono in testa e ti ritrovi a canticchiare in giro per la casa "fuck you very very muuuuuch" con la coinqui che ti guarda stranita...son cose.

Piccola parentesi casalinga, non capisco come faccia a non piacerle Lily Allen, a volte ascolta musica veramente pessima e non apprezza certe cose (il che non significa necessariamente Lily Allen, ma non mi calcola neanche l'ultimo dei TVoTR per dire...what a shame!).

Tra le canzoni cuoricinate c'è quella postata qua sotto, sarà il titolo "affascinante" Fuck You....

Lily Allen - Fuck you
[mp3]
mercoledì 28 gennaio 2009

Nescafé

È strano vedere in tv una pubblicità che hai visto "nascere" in uno studiolo, con in sottofondo i Coldplay mentre uno dei due creativi diceva "Facciamo che suonano alla porta e poi succede qualcosa" come se fosse l'affermazione più importante e geniale del secolo.
Ecco il risultato.



Brand
Nescafé
Agenzia McCann Erickson Italia
Direttore Creativo Esecutivo Marco Cremona
Direttore Creativo Chiara Calvi
Copywriter Daniele Agliata
Art Director Davide Mosconi

martedì 27 gennaio 2009

Primo post dell'anno

(photo by DLN)

ATTENZIONE: questo post contiene un tasso altissimo di cazzi miei. Il che vuol dire più del solito/sopportabile dall'indole umana. Non dite che non vi avevo avvertito.

Primo post del 2009 (era anche ora) e se l'andazzo è questo anche l'ultimo di gennaio...Who cares? L'unica cosa che ho fatto ultimamente è stato cambiare il tema di questo blog...E ho anche passato un buon cinque minuti a giocare con l'heavy rotation (è un nome stupido lo so, però a me piace quindi rimarrà così). Sostanzialmente dalla grafica troppo bianca son passata a quella troppo nera.

Quando insegnavano le mezze misure ero assente.

Durante le vacanze, che purtroppo son già finite da troppo tempo, non ho imparato a sciare. 
In compenso ho scoperto di essere imbattibile a cadere sulla neve, fermarmi solo grazie a mio fratello, riuscire ad andare all'indietro sugli sci (ovviamente senza muovere un dito) e fare dei numeri strepitosi sul ghiaccio per rimanere in piedi (il tutto non necessariamente in quest'ordine). Prima o poi dovrò fare una bella digressione sullo sci, giusto per dire quanto sia assurdo e faccia male camminare con gli scarponi e argomentazioni simili. Sono fin arrivata a sognare il mare mentre ero in Trentino...E con questo ho detto tutto.

Capodanno da ricordare per la quantità di miscugli provati e per quanto ho retto bene a tutto ciò. Anche se credo che se solo avessi saputo cosa avevo nel bicchiere forse non l'avrei bevuto, nonostante non fosse per niente male. 

"La classe non è acqua. Basta un po' di vodka..." cit.

Anche se il fatto di non essere riuscita ad imporre un po' di sana musica mi ha un po' sconfortato a dir la verità. Anche perché la compilation preparata con tanto ammmore dalla sottoscritta (con qualche traccia del solito pusher) è stata rimpiazzata da una schifida compilesciòn di dance anni '90. Con un tutto il rispetto per la dance anni '90. 
Ah, poi la gente che non sa ballare non dovrebbe farlo. Quantomeno non ballare come un truzzo/tamarro/quellochevepare che poi si fa brutta figura ecco.
E, quasi dimenticavo, essere vittima del nuovo sport "miriamo alla scollatura delle persone" quando ci sono di mezzo le palle di neve non è divertente (tranne che per la parte della vendetta, ovvio) soprattutto perché ci si congela.
Però non male come capodanno, anche perché un po' diverso dal solito.

Poi purtroppo è ricominciata la solita vita a Milano. Università, aperitivo per C. che parte in erasmus, compleanni, uscite con vecchi amici, cinema, risate con la coinqui, lavori di gruppo, studio, aperitivi vari, cazzeggio (ma non troppo che gli esami arrivano tra poco) as usual...Il tutto condito da un tocco di death cab for cutie, does it offend you yeah?, fare soldi, ex-otago e get up kids.